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Al via la conferenza sull’importanza dell’alternanza scuola-lavoro

L’IMPORTANZA DELL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO ALL’INTERNO DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI.

L’esperienza proficua di due alunni del Polo Fermi-Giorgi, sezione odontotecnici, dopo la recente partecipazione al Trofeo “Ruthinium” ed il prestigioso piazzamento dello studente Andrea Vllahi al sesto posto assoluto. Le opportunità di formazione offerte da Ruthinium e dalle aziende partner ai giovani discenti. La fondamentale collaborazione tra scuole e mondo del lavoro atta a favorire sbocchi professionali immediati. Testimonianze dirette di tutte le parti coinvolte.

Conferenza stampa

VENERDI’ 21 GIUGNO 2019, ore 12,00

presso

PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI LUCCA

Piazza Guidiccioni, 2, Lucca

INTERVERRANNO:

Donatella Buonriposi: Provveditore agli Studi di Lucca e Massa Carrara

Mirco Ferrari: responsabile “Ruthinium”

Franco Badagliacco: docente Polo Fermi-Giorgi, sezione odontotecnici

Gianluca Santosuosso: responsabile laboratorio odontotecnico Giannarini & Santosuosso

Andrea Vllahi e Matilde Battistini, studenti Polo Fermi-Giorgi, sezione odontotecnici

Giovanna Lazzurri: docente Polo Fermi-Giorgi, responsabile alternanza scuola-lavoro

Referente Antlo Toscana (associazione odontotecnici)

Per info e contatti: Beniamina Callipari, comunicazione Polo Fermi-Giorgi (bulsarait@yahoo.it)

Per info e approfondimenti: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2019/05/video/trofeo-ruthinium-ha-ottenuto-il-sesto-posto-lodontotecnico-andrea-vllhai-005175529.html

 

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Le aziende del settore cartotecnico incontrano l’ITI

Martedì 4 giugno, presso il Polo Scientifico Tecnico Professionale E. Fermi – G. Giorgi,  alcune tra le più importanti aziende del territorio si sono presentate agli studenti delle classi quinte  dei diversi indirizzi dell’istruzione tecnica.
Fosber, Toscotec, Fabio Perini, Futura Converting, Gambini, ACelli, Recard, PCMC hanno incontrato molti giovani che stanno per affacciarsi sul mondo del lavoro.
È stata occasione per le studentesse e gli studenti dell’ITI di scoprire quali sono le prospettive di crescita e carriera all’interno di aziende strutturate che operano nel mondo, e stabilire un contatto per una eventuale futura occupazione all’interno di una di queste realtà.

Articolo della Nazione del 03-06-2019

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Biorobotici del Fermi terzi alla finale nazionale della Gara Makers

Biorobotici del Fermi si classificano terzi alla finale nazionale della Gara Makers Biennio delle Olimpiadi del Problem Solving

Un gruppo di studenti della classe 2CSA del Liceo delle Scienze Applicate (opzione Biorobotica)  formato da Iarina Birchi, Tommaso Manfreda, Giulio Paganelli e Leonardo Pellini è stata selezionata per partecipare alla fase nazionale della Gara Makers Biennio delle Olimpiadi del Problem Solving.

Alla selezione nazionale, il progetto dei ragazzi, “Funivia con sistema di sicurezza automatico” si è classificato al terzo posto.

Le Olimpiadi di Problem Solving, quest’anno alla 11-esima edizione, promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno proposto non solo gare di Problem Solving, ma anche competizioni a squadre di programmazione e makers, in cui gli ‘atleti’ hanno dovuto realizzare e programmare un prototipo secondo le caratteristiche previste dal bando.

E proprio in queste ultime gare gli studenti del Fermi si sono particolarmente distinti, raggiungendo il terzo posto nazionale della prestigiosa manifestazione.

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5A Elettrotecnici 2° posto – finale nazionale Olimpiadi dell’automazione

Secondi alle Olimpiadi nazionali

La classe 5 A Elettrotecnici dell’istituto Fermi si classifica al secondo posto alla finale nazionale delle Olimpiadi dell’automazione

drsub1Un gruppo di 8 ragazzi della nostra classe 5 A Elettrotecnici, Marta Battistoni, Benedetta Fazzi, Isaia Vannucchi, Daniele Doria, Federico Ghilardi, Federico Mauriello, Samuele Riccomini, Filippo Berchielli, coordinati dal prof. Andrea Naldi insieme a un gruppo di studenti dell’Istituto “G. Galilei” di Viareggio seguiti dai proff. Del Carlo e Gemignani, ha partecipato alla fase finale delle Olimpiadi dell’automazione che come ogni anno Siemens organizza in collaborazione con il Miur, classificandosi al secondo posto tra più di 60 istituti provenienti da tutte le regioni d’Italia. Un risultato eccezionale per il nostro istituto, che lo colloca tra le scuole più all’avanguardia sul territorio nazionale nel campo dell’automazione industriale.

Il progetto DRSUB (acronimo di drone subacqueo), è  consistito nella realizzazione di un drone subacqueo di piccole dimensioni in grado di pulire gli scafi (refitting) delle imbarcazioni da diporto dalla colonizzazione di alghe, cirripedi e altri organismi acquatici mediante l’azione combinata dell’acqua in pressione e di un raschietto meccanico intercambiabile a seconda del grado di pulizia richiesto, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Attualmente per pulire gli scafi dalle incrostazioni, si utilizzano vernici particolari chiamate appunto vernici antivegetative (in inglese antifouling) che contengono dei “biocidi”, additivi che inibiscono l’attecchimento di organismi viventi. Queste sostanze chimiche sono veri e propri veleni che vengono rilasciati in maniera controllata nel tempo, provocando un inevitabile inquinamento delle acque marine. Terminata l’azione di tali vernici, è necessario “fare carena” ovvero portare la barca fuori dall’acqua, a secco nel rimessaggio, ed intervenire raschiando le concrezioni con costi di manodopera non indifferenti.

DRSUB, essendo un drone di nuova generazione, piccolo ed estremamente maneggevole, è in grado di aderire alla chiglia e di pulirla utilizzando sia l’azione meccanica del raschietto sia la forza

dell’acqua in pressione a 10 bar (idrogetto). Il drone è gestito direttamente tramite un’apposita APP sviluppata per sistemi Android1 e iOS e utilizza i sensori di rollio, beccheggio ed azimut presenti in qualsiasi smartphone di nuova generazione, consentendo all’operatore, presente sull’imbarcazione, di muoversi lungo lo scafo e di utilizzare il proprio cellulare come un telecomando seguendo, attraverso una webcam, le fasi di pulitura subacquea del drone. Attualmente in commercio non esiste niente di simile di dimensioni così ridotte controllato direttamente da un’APP dedicata.

Per il funzionamento del drone, è sufficiente una comune idropulitrice ed un quadro di controllo con all’interno un PLC Siemens S71200 da posizionare a bordo dell’imbarcazione.

drone-sub-3I docenti dell’IIS Galilei Artiglio e dell’ISI Fermi hanno iniziato a programmare le attività già a partire dall’anno scolastico scorso, l’anno 2017-2018: gli incontri tra gli studenti sono stati organizzati periodicamente nei laboratori delle due scuole, con incontri anche pomeridiani al di fuori dell’orario scolastico, il che ha consentito un ottimo lavoro di gruppo e lo scambio di conoscenze riconducibili ad esperienze diverse.

Il progetto DRSUB ha avuto una rilevanza didattica multidisciplinare ed una importante attività di coordinamento tra i due Istituti che ha portato gli studenti ad un proficuo lavoro di gruppo.

Al di là del prototipo realizzato dagli studenti, il drone ha un potenziale e un interesse commerciale reale, vista la scarsa presenza sul mercato di piccoli robot con queste caratteristiche, cioè in grado di lavorare in idrodinamica senza la necessità di sollevare la barca al di sopra del livello del mare. Il nostro augurio è  che da questa idea e da questo concorso possa poi svilupparsi anche una vera e propria attività imprenditoriale che porti alla produzione e alla commercializzazione del nostro drone.

Le più vive congratulazioni a tutta l’equipe che ha lavorato al progetto.

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