Comunicazioni Dirigenza Scolastica

13 Ottobre 2015

A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE

OGGETTO: Registro elettronico Argo ScuolaNext e DidUP – Formazione
Si comunica che Lunedì 2 Novembre alle 14.30 presso l’aula magna ITIS FERMI ci sarà
il corso ARGO NEXT/DIDUP tenuto dal personale ARGO.“APP DidUp è un’applicazione nativa per tablet 7” e 10” utilizzabile sia con tablet Android che iOS, pensata per fornire al docente un accesso rapido alle funzionalità per lo svolgimento delle operazioni in classe.”Il docente potrà entrare in classe senza connessione ad internet ed inserire i dati relativi agli alunni e alle attività svolte nella classe, successivamente non appena sarà disponibile una connessione, l’APP sincronizzerà TUTTI i dati appena inseriti con quelli già esistenti.

L’APP DidUp NON sostituisce Argo ScuolaNext in quanto determinate funzioni sono rimaste di competenza sempre del programma Argo ScuolaNext.

Tutti i docenti sono invitati a partecipare.

Gli ultimi anni scolastici sono stati caratterizzati da diverse indicazioni ministeriali e numerose disposizioni legislative sulla “dematerializzazione” delle attività della Pubblica Amministrazione con l’obiettivo di limitare la produzione di documentazione cartacea, (registri di classe e del professore, pagelle alunno, certificati, mandati di pagamento, ecc.ecc.) anche in attuazione di quanto previsto nell’Agenda Digitale per l’istruzione.

Dematerializzare i procedimenti significa anche conservare in modo sostitutivo.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof.Massimo Fontanelli)


21 gennaio 2014

PERCHE’ SCEGLIERE DI FARE RELIGIONE

Cari Genitori,
unisco al modulo di scelta di avvalersi o di non avvalersi dell’Insegnamento della Religione cattolica, alcune riflessioni che vorrei condividere con voi tutti, credenti e non credenti, di religione cattolica o di altre confessioni.

Le riflessioni che vi sottopongo non sono certo le mie, ma quelle di Papa Francesco che più volte ci ha richiamato a soffermarci su quella che Lui definisce l’attuale emergenza antropologica: infatti nella sua Enciclica Lumen Fidei ci parla di alleanza tra credenti e non credenti, facendo appello alla responsabilità di ciascuno di noi dinanzi ai rischi della deriva nichilista del mondo contemporaneo, deriva che, purtroppo, coinvolge in larga misura i nostri ragazzi, i quali faticano ad avere dei valori etici e morali certi di riferimento.

Dice Papa Bergoglio: “non facciamoci rubare la speranza, non permettiamo che essa sia vanificata con soluzioni e proposte immediate che ci bloccano nel cammino”. Quindi sollecitare la partecipazione dei nostri ragazzi all’ora di religione non significa affatto catechizzarli o imporre loro una scelta confessionale, bensì vuol dire offrire loro strumenti di conoscenza del nostro passato, della nostra identità e, soprattutto, vuol dire offrire loro occasioni di riflessione su se stessi insieme agli altri, nel dialogo reciproco con coetanei e adulti di idee diverse o diverse religioni.

Significa insomma costruire un percorso dove la fede, anche per i non credenti, è un bene comune che può aiutarci ad attraversare il deserto dell’ io, come Papa Francesco ci sta insegnando.

Per raggiungere certi obiettivi abbiamo però bisogno che voi genitori possiate comprendere per primi il lavoro dei docenti di Religione, la loro finalità educativa e formativa che viene esercitata su tutti i ragazzi indipendentemente dalle loro appartenenze, provenienze e convinzioni che tutti noi dobbiamo e vogliamo rispettare.

Spesso però i ragazzi rinunciano all’ ora di religione semplicemente perché non conoscono, e del resto non possono conoscere, fintanto che non le fanno, i contenuti e le attività formative che vengono proposte. Rinunciano perché ritengono che in questa ora non si faccia nulla di importante e significativo o, semplicemente, perché escono prima da scuola o perché hanno qualcosa in meno da fare. Ma qui diventa fondamentale la vostra azione educativa di genitori e l’alleanza che possiamo costruire insieme. In realtà i ragazzi, e spesso i loro genitori, non sanno che rinunciano ad un percorso educativo di riflessione su valori quali la responsabilità, il confronto, il dialogo, la gestione del conflitto e persino la democrazia.

Vi ricordo infine che la scuola è chiamata ad esprimere una valutazione del ragazzo che va oltre le conoscenze e il sapere, oltre il saper fare, e solo quando le conoscenze si traducono in comportamenti e nel saper essere nel mondo e con gli altri possiamo dire di avere esercitato il nostro ruolo educativo e di aver formato una persona e un cittadino.

 

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28 ottobre 2013 – Cari genitori dell’ istituto Fermi,
Desidero informarvi che ad oggi le lezioni si stanno svolgendo regolarmente. Quindi anche nei prossimi giorni qualora ci fosse la ormai tradizionale agitazione studentesca (che inizia sempre in questo periodo e arriva alle vacanze dei morti) gli studenti che vogliono entrare potranno farlo e troveranno i docenti al loro posto a fare lezione. È necessario in tali circostanze creare una alleanza tra scuola e famiglia, non cedendo alle richieste dei ragazzi quando ci dicono che a scuola non si fa nulla, che sono in pochi o che addirittura non vengono fatti entrare. Pertanto sono a richiedere la vostra collaborazione e il vostro aiuto in questa difficile azione educativa per tutti noi. Non molliamo, non rinunciamo a dialogare con loro pur tuttavia facendo capire ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Chi vuole fare scuola è giusto che la faccia e noi saremo qui a garantire questo diritto. I giovani che invece vorranno discutere delle problematiche attuali allo stesso modo avranno la possibilità di farlo riunendosi in palestra senza necessariamente occupare e pernottare nell’edificio esponendosi a rischi e pericoli di ogni genere. So di poter contare su di voi è vi ringrazio.

La preside Donatella Buonriposi.

9 ottobre 2013 – Ai genitori, agli studenti, a tutto il personale scolastico dell’Istituto Fermi.

Questa mattina sono partiti i lavori di messa in sicurezza delle aule interdette. Gli studenti sono rientrati a scuola trovando da subito gli spazi alternativi predisposti. Abbiamo insomma ridotto al minimo il disagio e per questo è doveroso da parte mia ringraziare il nostro ufficio tecnico e il personale ausiliario che ha risposto prontamente all’emergenza venutasi a creare.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A SUA ECCELLENZA IL PREFETTO DOTT.SSA CAGLIOSTRO PER L’INTERESSAMENTO E LA VICINANZA CHE HA VOLUTO DIMOSTRARE A ME E ALLA SCUOLA TUTTA.

RINGRAZIO il presidente della Provincia Baccelli per aver seguito direttamente la situazione dei lavori
RINGRAZIO D. Marcucci capogruppo PDL in Provincia per avermi chiamata e sostenuta
RINGRAZIO ANTONELLA PELLEGRINETTI CARA AMICA DA SEMPRE PER IL SOSTEGNO MORALE!

Ma il Grazie più grande va ai miei ragazzi che anche in questa circostanza hanno dimostrato serietà e maturità!

La preside Donatella Buonriposi

 

7 ottobre – Ai genitori, agli studenti dell’Istituto Fermi.

Ore 13.30 – Nei giorni di venerdì e sabato scorsi abbiamo registrato delle vibrazioni del pavimento in alcune aule del lato sud dell’edificio. Ho provveduto immediatamente a comunicare il fenomeno agli organi preposti. Questa mattina, 7 ottobre, i tecnici della Provincia e gli stessi Vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo e sono pervenuti alla conclusione che le vibrazioni avvertite sono state provocate dai mezzi utilizzati per l’effettuazione di alcuni lavori sul lato sud. Per consentire tali verifiche è stato necessario far uscire i ragazzi dalle aule. Attendiamo che i tecnici ci dicano se alcune aule dovranno essere interdette. In ogni caso stiamo provvedendo a creare spazi alternativi per consentire un regolare svolgimento delle lezioni. Pertanto al momento prevediamo che domani le lezioni continuino regolarmente. Per quanto possibile vi terremo costantemente aggiornati.

Ore 16.20 – I sopralluoghi effettuati dalla Provincia confermano che le vibrazioni che abbiamo avvertito nell’ala sud della scuola sono state determinate dai lavori antistanti l’edificio scolastico. Sono state interdette alcune aule sulle quali interverranno per la messa in sicurezza dei soffitti, al fine di scongiurare che le suddette vibrazioni possano provocare fenomeni di sfondellamento. Oggi tutto il personale è rientrato in servizio per predisporre spazi alternativi. Domani quindi le lezioni riprenderanno regolarmente. Domattina, al momento dell’entrata, i nostri tecnici indicheranno agli studenti le nuove aule da raggiungere.

Ore 18.50 – Si comunicano le nuove aule destinate agli studenti che hanno avuto chiuse le loro (Y7, Y9, Y13, W3, W4, W5, W6, W7, W10, lab chimica e lab fisica):

variazioni di aula per classi 8 ottobre;
variazioni di aula per docenti 8 ottobre;
variazioni di aula per struttura 8 ottobre.

Domani mattina tutte le informazioni all’ingresso.

La preside Donatella Buonriposi.